Immagine di Maria Giovanna Lanfranchi

Taranto Vecchia

Alla Marina sono stese ad asciugare le reti,

due pescatori dal volto scarno e mal rasato

riparano le nasse e, fra lunghi silenzi, parlano

di nuvole e calamari, di luna e basse maree.

 

Rapido il tramonto cambia i colori del cielo,

la luce sfuma in ombre incerte, fra le case

il mare si insinua con le sue liquide dita;

i vicoli esaltano il profumo di salsedine.

 

Scorre il traffico verso il Ponte di Pietra;

nella piazza l’antico orologio della torretta

è fermo sempre alla stessa ora, ingannando

chi guarda con un’illusione di eternità.

Pietro Ragni

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