Illustrazione di Maria Giovanna Lanfranchi

Riparte un’avventura iniziata 50 anni fa

Alexandre Dumas scrisse “Vent’anni dopo”: nel romanzo i Tre moschettieri tornavano a lottare insieme dopo una lunga separazione. Gli ex ragazzi di “TUTTI” scrivono cinquant’anni dopo “TUTTI europa ventitrenta”. Il mensile “TUTTI” degli anni ’70-’80 adesso diventa un sito Internet in Rete dal 20 gennaio. Le ex redattrici e gli ex redattori di allora, come li chiama Claudio Leone, si rimettono a scrivere. Il mondo è molto cambiato da allora ma gli ideali per i quali battersi sono sempre gli stessi: l’Europa dei cittadini, il terzomondismo, i diritti umani, lo sviluppo sostenibile, il lavoro, l’emarginazione che colpisce in modo diverso giovani e anziani. Anzi, rispetto ad allora, il mondo ha due problemi in più: 1) il Covid, un virus che colpisce soprattutto i più deboli, 2) le migrazioni di massa.

 

TUTTI Europa ventitrenta, Un incontro per discutere la rinascita di "TUTTI"

Sogno un'Europa vivibile e solidale

Claudio Leone

“TUTTI europa ventitrenta” non nasce dal nulla. Il nostro sito è l’erede di “TUTTI”: giornale giovanile europeista terzomondista indipendente degli anni ‘70, “rete”, diremmo oggi, dei direttori dei giornali studenteschi di tutta Italia di allora.
Con il sito vogliamo rilanciare le battaglie di quando eravamo ragazzi, cinquant’anni fa, rielaborate e ricalibrate sui problemi del mondo di oggi.  Il nostro obiettivo è creare un movimento d’opinione, vogliamo cioè stimolare lo spirito critico, trattando alcuni problemi, che negli anni ‘70 , come ancora oggi, erano “la scuola, l’agricoltura, il Mezzogiorno, la difesa della natura, l’Europa”, mentre oggi vogliamo sollecitare delle risposte anche…

TUTTI Europa ventitrenta, Un incontro per discutere la rinascita di "TUTTI"

Sogno un'Europa vivibile e solidale

Claudio Leone

“TUTTI europa ventitrenta” non nasce dal nulla. Il nostro sito è l’erede di “TUTTI”: giornale giovanile europeista terzomondista indipendente degli anni ‘70, “rete”, diremmo oggi, dei direttori dei giornali studenteschi di tutta Italia di allora. Con il sito vogliamo rilanciare le battaglie di quando eravamo ragazzi, cinquant’anni fa, rielaborate e ricalibrate sui problemi del mondo di oggi.  Il nostro obiettivo è…

Claudio Leone parla all’evento di Padova

Estratto dell’intervento di Claudio Leone all’evento online del 7 ottobre 2020, “Rendersi doppiamente utili – Agenda 2030: giovani e sostenibilità”, organizzato dall’Università di Padova in collaborazione con la Rete Tutti 2030 e con il patrocinio del Parlamento Europeo, della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, del Consiglio Nazionale dei Giovani e di Anci.

TUTTI Europa ventitrenta, Alcuni numeri di "TUTTI" usciti negli anni '70

TUTTI rifiorisce

Rodolfo Ruocco

Le vecchie radici possono anche rifiorire. Dal mensile “TUTTI’ sboccia il sito Internet “TUTTI Europa ventitrenta”. Perfino nell’era drammatica del Coronavirus. Dei giardinieri appassionati possono anche far rivivere vecchie radici facendo spuntare miracolosamente una nuova pianta finanche dopo molti anni.
È quanto successo a sorpresa con “TUTTI”. Dopo ben 40 anni dalla stampa dell’ultimo numero nel lontano 1981, adesso riprende vita nel 2021. È spuntato dalle antiche radici: il nome rinnovato

TUTTI Europa ventitrenta, Alcuni numeri di "TUTTI" usciti negli anni '70

TUTTI rifiorisce

Rodolfo Ruocco

Le vecchie radici possono anche rifiorire. Dal mensile “TUTTI’ sboccia il sito Internet “TUTTI Europa ventitrenta”. Perfino nell’era drammatica del Coronavirus. Dei giardinieri appassionati possono anche far rivivere vecchie radici facendo spuntare miracolosamente una nuova pianta finanche dopo molti anni.
È quanto successo a sorpresa con “TUTTI”. Dopo ben 40 anni dalla stampa dell’ultimo numero nel lontano 1981, adesso riprende vita nel 2021. È spuntato dalle antiche radici: il nome rinnovato …

TUTTI Europa ventitrenta, Un incontro per discutere la rinascita di "TUTTI"

"TUTTI" un'esperienza indimenticabile

Rosario Salonia

Ripensare oggi, a distanza di oltre quarant’anni, alle esperienze giornalistiche, europeiste e terzomondiste, maturate nell’ambito delle iniziative portate avanti dalla rivista “TUTTI” e dalle associazioni AIGE, CEGI e Comitato Italiano Giovani per l’Unicef, è un esercizio utile e opportuno.

 Utile perché ci dà l’occasione di ricordare, insieme ai protagonisti dell’epoca, l’entusiasmo con cui giovani, poco più che adolescenti, si sono confrontati su temi e problemi che hanno improntato i successivi decenni e che, ancora oggi, formano oggetto di accesi dibattiti.

Opportuno perché dimostra che, di fatto, è sinora mancata, a livello sia nazionale sia internazionale, la volontà politica di affrontare e risolvere questi problemi che, a causa della globalizzazione, si sono acuiti. Uno per tutti la grave emergenza umanitaria causata dai flussi migratori alla ricerca di sopravvivenza. Noi l’avevamo prevista in tempi non sospetti, e per questa ragione ci siamo battuti per sviluppare la cooperazione internazionale e, con essa, l’emancipazione dal bisogno di milioni di esseri umani….

TUTTI Europa ventitrenta, Un incontro per discutere la rinascita di "TUTTI"

Il primo flop

Antonio Rojch

La mia prima avventura, come giornalista in erba, fu disastrosa.

Frequentavo a Nuoro il liceo classico e avevo fondato un giornale studentesco, che era entrato nella rete nazionale di “Tutti”, guidata da Claudio Leone e di cui faceva parte Andrea Purgatori, oggi giornalista di punta.

Per il mio giornaletto, quattro facciate formato “lenzuolo”, chiesi timidamente un’intervista al sindaco Gonario Gianoglio, che era considerato l’uomo del cambiamento. Mi ricevette, con benevolenza, non al comune ma nella sua casa di via Veneto.

Il tema era intrigante: “Con quali speranze Nuoro, epicentro del malessere, si preparava ad affrontare l’emergenza degli anni ’70?”.

Gianoglio, un sindaco giovane e battagliero, rispose per mezz’ora alle domande incerte di un neofita. Io scrissi in maniera fitta su fogli volanti, come fossero gli appunti di una lezione della mia professoressa di italiano, Lucia Pinna, un mito per i suoi alunni…

LA STORIA DI

TUTTI

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Maggio 1971

L’idea

Conferenza nazionale della stampa studentesca a Terrasini (Palermo) dove a maggioranza dei partecipanti è nata l’idea di dare vita ad un giornale giovanile di incontro e di confronto socio politico culturale fra i direttori e i redattori dei giornali studenteschi di tutte le regioni italiane.

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Giugno 1972

Il progetto editoriale

Conferenza nazionale della stampa studentesca a Roma promossa dal Consiglio Italiano del Movimento Europeo nel corso della quale 48 gruppi redazionali di tutte le regioni italiane hanno discusso e approvato il progetto editoriale del giornale giovanile TUTTI

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Novembre 1972

Il primo numero di TUTTI

Conferenza di presentazione alla stampa e a centinaia di persone, prevalentemente giovani, del primo numero di TUTTI, giornale giovanile europeista terzomondista indipendente, “rete” dei direttori e dei redattori dei giornali studenteschi di tutte le regioni italiane, presso la sede di Roma delle Comunità Europee con il patrocinio del Ministero Affari Esteri e del Consiglio Italiano del Movimento Europeo  

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Ottobre 1973

La conferenza sui giovani e l’Europa

Conferenza nazionale “I giovani e l’Europa” organizzata a Roma, presso la sede del Palazzo dei Congressi, da TUTTI e dall’Associazione Internazionale Gioventù Europea (AIGE) che ha “esordito” sul presupposto costitutivo che “i giovani vogliano l’Europa, ma purtroppo non sono ne’ sensibilizzati direttamente, ne’ informati su quella che possiamo definire la creatura del XXo secolo”

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Maggio 1974

Conferenza nazionale
“Europa e terzo mondo”

Organizzata a Venezia, presso la sede della Fondazione Giorgio Cini da TUTTI, dall’Associazione AIGE e dal Centro Giovanile per la Cooperazione Italiana, associazione indipendente che “esordito” sul presupposto costitutivo “di voler contribuire con programmi ed iniziative originali, in particolare di informazione, sullo sviluppo dei Paesi del terzo mondo, soprattutto nel settore della formazione, dell’addestramento e della selezione di giovani volontari in servizio civile nei programmi delle organizzazioni del sistema delle Nazioni Unite

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Maggio 1976

Conferenza internazionale “Cultura e terzo mondo”

Organizzata a Gardone Riviera (Brescia) nel Centro congressi del Comune, dal Comitato Italiano Giovani per l’UNICEF :
nato nel mese di Novembre 1974, primo comitato nazionale giovanile al mondo di un Comitato nazionale UNICEF, grazie alla volontà, all’impegno e alla collaborazione dei giovani redattori di TUTTI e delle associazioni giovanili AIGE e CEGI, presenti in tutte le regioni italiane. Alla Conferenza di Gardone tutti i comitati nazionali giovanili UNICEF presenti (Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Jugoslavia, Polonia, Spagna, Svizzera) hanno deciso di dare vita ad un Segretariato dei Comitati nazionali giovanili UNICEF con l’obbiettivo “come giovani europei, di mostrare il proprio senso di responsabilità ai giovani dei paesi in via di sviluppo, attraverso un impegno personale, di contribuire efficacemente alla pace nel mondo”

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Settembre 1977

Numero speciale di TUTTI

“Riprendere un discorso interrotto è sempre difficile. TUTTI è molto cambiato. Abbiamo un Comitato di redazione nuovo, più giovane; un formato più combattivo ed economico; una struttura regionale più agile ed efficace… Crediamo nella possibilità di autosostentamento di una iniziativa culturale indipendente…. Il tema centrale che vogliamo sviluppare ed approfondire è “la qualità della vita”… Mantenendo inalterata l’ottica europeista e terzo-mondista che ha sempre caratterizzato TUTTI…..”

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Marzo 1979

Numero speciale di TUTTI
per la prima elezione a suffragio universale diretto del Parlamento Europeo (10 Giugno 1979)

“Le donne e l’Europa” con il resoconto della Conferenza nazionale “Disoccupazione – Mezzogiorno d’Europa – Allargamento della CEE – Cooperazione fra Paesi europei e in via di sviluppo”, organizzata a Salerno e ad Amalfi da TUTTI e dalle associazioni AIGE e CEGI.

“È nota la differenza tra una confederazione ed un sistema federale……dove sono le strutture portanti, i “nervi del governo” a divenire unitari e a condizionare l’orientamento di una comunità che non annulla, ma esalta invece la propria articolazione culturale ed istituzionale…. è chiaramente il modello federale verso cui protendiamo, un modello che pretende di saldare le istanze di decentramento e partecipazione che promanano dalla società civile con l’aspirazione storica a dare unità politica al continente europeo”

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Giugno 1979

Numero speciale di TUTTI
per la prima elezione a suffragio universale diretto del Parlamento Europeo (10 Giugno 1979)

“Vai a votare per la Tua Europa” con il resoconto della Conferenza nazionale “Giovani Mass media Europa” organizzata a Perugia da TUTTI e dalle associazioni AIGE e CEGI.
“Ci aspetta un duro lavoro di sensibilizzazione… ogni scheda sarà una testimonianza, un segno di partecipazione alla causa europea, usando una metafora evangelica, potremo parlare del “sale” dell’Europa… Al Parlamento Europeo non serviranno gregari o “peones” ma solo esponenti autorevoli e qualificati, la crema di una classe politica che confida nell’Europa per impostare il proprio rinnovamento ed adeguamento ai tempi. Se sapremo proporci, con vivacità ed autonomia di giudizio, come interlocutori dei candidati più volenterosi; se sapremo indicare temi di dibattito originali ed innovativi; se avremo il coraggio di dire, alto e forte, che in questa situazione l’unica via di uscita dall’ingovernabilità del nostro Paese sta nell’Europa…. se, se, se… C’è ancora molto da fare, basta avere coraggio e rimboccarsi le maniche”

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Marzo 1980

TUTTI esce in una nuova formula editoriale a colori con una casa editrice specializzata sui giovani

…e ovviamente
“TUTTI punta sull’Europa senza che sia mutato lo spirito originario e il significato della nostra iniziativa giornalistica. Oggi come allora (ma oggi con più consapevolezza e con più convinzione di allora) crediamo che esista nel panorama editoriale italiano ampio spazio per un’informazione seria, documentata, costruttiva, saldamente agganciata alla realtà locale italiana ma continuamente proiettata in una dimensione sovrannazionale. Un’informazione che si rivolga prevalentemente ai giovani (ma non a loro soltanto) affrontando i problemi di questa tormentata società e fornendo non soluzioni più confezionate – come troppi fanno – ma elementi per autonome valutazioni. Molti redattori originari di TUTTI sono rimasti fedeli al nostro giornale e ora lavorano in quotidiani e periodici nazionali (e garantiscono oggi un carattere di professionalità al nuovo “TUTTI”)”

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Aprile 1980

Numero speciale di TUTTI con la “MAPPA” dell’emiciclo del Parlamento Europeo

“Sono aperte in Europa fondamentali controversie sull’assetto attuale e sulle linee di sviluppo delle istituzioni e delle politiche comunitarie, mentre d’altronde cominciano ad avvertirsi pesantemente le conseguenze del deteriorarsi del quadro internazionale. In omaggio alla riflessione di Jean Monnet… saggia e doverosa politica apparirebbe…. ricostruire la solidarietà interna sull’onda delle più gravi preoccupazioni internazionali; assicurare una più incisiva presenza comunitaria a tutela della pace e della distensione come frutto di un ritrovato dinamismo politico ed istituzionale”

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Luglio 1980

Numero di TUTTI 

con due inchieste esclusive:

  • Venezia capitale della cultura europea ?
  • Mensur : sempre di moda in Germania il duello d’onore

e una denuncia:
“A Strasburgo c’è chi fa il… doppio gioco”
“È stato scritto che non vi è odore peggiore di quello che emana la bontà andata a male. Ci è tornata in mente compilando la lista dei 109 euronevoli che esercitano il doppio mandato ricoprendo contemporaneamente l’incarico di deputato nazionale ed europeo”

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Gennaio 1981

Ultimo numero di TUTTI

con due inchieste esclusive:

  • a) Dossier telematica
  • b) Urbanistica : così le città nell’Europa del 2000

e una denuncia:
“Tutti in pensione i fieri inglesi:
crisi di valori, insicurezza e preoccupazioni assillano i sudditi di Sua Maestà britannica (a Londra vogliono lasciare la CEE)”

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Gennaio 2020

La redazione TUTTI
su Whatsapp

Lunedì 20 Gennaio parte la prima chat whatsapp del gruppo “Redazione TUTTI” :
31 già redattrici e già redattori con Claudio Leone danno avvio al percorso di rilancio della “RETE TUTTI 2020” riconfermando, ovviamente aggiornati, oltre 40 anni dopo, i valori fondanti di TUTTI, giornale (giovanile) europeista terzomondista indipendente…. in linea con i 17 obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per uno sviluppo sostenibile  

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Ottobre 2020

Il rilancio di TUTTI

Mercoledì 7 Ottobre la “RETE TUTTI 2020” organizza con l’Università di Padova, nell’ambito del Festival dello Sviluppo sostenibile di ASVIS, con il patrocinio della Conferenza Stato Regioni, dell’ANCI, del Consiglio Nazionale dei Giovani, la Conferenza di rilancio di TUTTI “Rendersi doppiamente utili
– Agenda 2030 – Giovani e sostenibilità”

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Gennaio 2021

Nasce il sito
TUTTI europa 2030

Mercoledì 20 Gennaio 2021 entra in linea il sito “TUTTI europa 2030” dell’Associazione costituita dal Comitato promotore della rete “TUTTI 2020” formato da 62 delle oltre 180 professionalità “ritrovate e recuperate” per il rinnovato progetto “TUTTI europa 2030”, già redattrici e già redattori di TUTTI

La rete di TUTTI

L’idea di dare vita ad un giornale studentesco nazionale nacque nel corso della Conferenza della Stampa studentesca svoltasi a Terrasini – Palermo a Maggio 1971, a distanza di un anno vide la luce il giornale studentesco TUTTI. Nello stesso momento si costituì e negli anni, velocemente, si costruì una Rete di quei giovani redattori che oggi prende nuovamente vita, sulla base delle esperienze e professionalità createsi in questi anni.

La rete di TUTTI
Copertine

Le copertine di TUTTI 

Le copertine di TUTTI

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