Immagine di Maria Giovanna Lanfranchi

Ti vesti di verde

Voli via

con i tuoi reggiseni

implorando pazzia

 

Ti vesti di verde

dentro ad un pomeriggio

che con te si perde

 

Mi piace guardare il tuo letto

pensando all’erba bruciata

e poi soffia sempre quel vento

sull’orlo di una sera scoppiata

 

Mi dici che da qui si vede

quel monte che bussa al mattino

mentre l’uomo dei boschi si siede

ti sfiora e ti parla vicino

 

Tu voli via

con i tuoi reggiseni

implorando pazzia

 

Ti vesti di verde

dentro ad un pomeriggio

che con te si perde

 

Ti alzi e vai giù

mentre il vento si alza

e tu voli di più

 

Portami dove

c’è una stanza in affitto

e fuori già piove

 

Mi guardi con gli occhi distanti

perché la tua giacca è già pronta

quel tempo che va sempre avanti

ti sfiora e le ore non conta

 

Eppure io t’ho conosciuta

quando eri due sogni più giù

chissà se in passato t’ho avuta

e se poi t’ho ancora cercata

 

Tu ora vai via

con i mille disegni

della tua follia

 

Vestita di verde

col tuo dio che a scacchi

con te sempre perde

 

Ti alzi e vai giù

mentre il vento si gonfia

e tu godi di più

 

Forse arriverai dove

c’è una stanza che è sfitta

e fuori già piove

 

(Immagine di Alessandra Gosti)

Stefano Migneco

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