Ogni guerra è una guerra contro i bambini. Sono i bambini le vittime principali dei disastri umani, sociali e ambientali che segnano tante parti del Pianeta e che minacciano il futuro dell’umanità. Il diritto alla pace per l’Infanzia e l’Adolescenza, proclamato dalla Dichiarazione Internazionale dei diritti, è stato al centro di un webinar internazionale, promosso e realizzato dal Movimento di Cooperazione Educativa e dalla Fedération Internationale des Mouvements dÉcole moderne. Il dialogo su quale Pedagogia per la pace ha coinvolto tanti  operatori della scuola mondiale,  con un percorso di riflessione e di scambio sulle pratiche didattiche più efficaci per l’educazione alla pace e lo sviluppo di una cultura tendente alla risoluzione nonviolenta dei conflitti. È stata l’occasione “per dare voce a bambine e bambini, ragazzi e ragazze sul Diritto alla Pace e per favorire in loro il senso di comunità, riflessione e impegno condiviso per la pace dei popoli, malgrado le grandi distanze geografiche” – dichiarano i coordinatori  Lanfranco Genito e Roberto Lovattini

Al webinar hanno partecipato 16 scuole di 11 paesi (Québec/Canada, Messico, Brasile, Cile, Francia, Italia, Togo, Senegal, Burkina Faso, Camerun, Benin). Una maratona a dir poco emozionante con recital e poesie, sketch, canzoni in varie lingue, durata più di tre ore per consentire la partecipazione delle scuole con fusi orari diversi: per i bambini messicani il collegamento è iniziato alle 4 del mattino, alle 6 per cileni e canadesi, poi di seguito, da un continente all’altro, ecco i bambini del Burkina/Senegal/Togo, Benin/Cameroun, e infine quelli dell’Europa centrale. Per l’Italia hanno partecipato l’Istituto superiore Bazoli-Polo di Desenzano (BS) con un video delle iniziative su Pace e non violenza, l’IC Adele Zara di Oriago di Mira (VE) con una declamazione de La luna di Kiev di Gianni Rodari, l’IC 10 di Modena con un progetto sulla nonviolenza a partire dalla Divina Commedia e la scuola primaria Bruno Ciari di Ferrara con un video e una performance sulle “parole di pace”. Il tutto intervallato da riflessioni di pedagogisti della scuola attiva internazionale, quali la messicana Teresita Garduno , il disegnatore italiano Francesco Tonucci , la camerounense Antoinette Mengue Abesso, che hanno fornito spunti importanti sul significato da dare oggi all’Educazione alla Pace.

Al termine, bambini e adulti partecipanti si sono uniti in  un coro di canzoni pacifiste di tutti i paesi, concludendo con We shall overcome, storica canzone spiritual legata alla lotta per i diritti civili e contro l’apartheid.“ È stata una esperienza entusiasmante, particolarmente per i bambini; rendersi conto di essere simultaneamente connessi ad altri bambini/e di diverse lingue, colore della pelle, età, legati dal comune desiderio di un mondo ove regni la Pace.” Ci associamo a queste parole dei bravissimi coordinatori, per testimoniare che i risultati sono andati ben oltre le aspettative: una grande occasione di confronto tra insegnanti, studenti, educatori, tutti operatori di pace, sul significato oggi dell’Educazione alla Pace, tenendo conto dei tanti conflitti che infiammano il mondo, della diffusione della strisciante e non nascosta “educazione alla guerra” e alla crescente abitudine al vedere il binomio amico-nemico.

Lanfranco Genito, che in collegamento da Napoli ha diretto il webinar,  prosegue dicendo che “Molti studenti ora stanno continuando a riflettere con gli insegnanti sulle stesse tematiche, perché l’educazione e la scuola possono contribuire alla crescita di cittadini portatori di pace, non solo tra le nazioni, ma anche a partire dal quotidiano, in famiglia, a scuola con i compagni/e, con i vicini, e così via…Noi, donne e uomini, giovani e adulti, apparteniamo alla stessa umanità e siamo, tutti, interconnessi e interdipendenti; sul nostro pianeta, non c’è nessuno che può salvarsi da solo, ma solo insieme agli altri. “

L’invito a tutti, quindi, è di impegnarsi a scuola, in famiglia, nelle amicizie, sul lavoro, per costruire, insieme e tutti, futuri di pace,  giusti e sostenibili. Per rivedere la registrazione del webinar:

http://www.webottegaforthepeace.it/it/89-webinar-diritto-alla-pace-per-l-infanzia-2023