Mi sono accinto a far scrivere a CHAGPT un articolo sull’AI ACT, su richiesta della redazione, pur con qualche dubbio riguardo all’esito qualitativo dell’elaborato. Con mio grande stupore l’articolo è molto più chiaro di tanti apparsi sulla stampa, perfettamente documentato passaggio per passaggio con citazione delle fonti per consentire una ulteriore ed indipendente analisi al lettore.

Un breve commento dell’umano scrittore del prompt: la normativa varata è frutto di innumerevoli compromessi ed a me appare come un pastrocchio. Ad esempio Il riconoscimento facciale proibito in linea di principio rimane giustamente per alcuni casi quali il terrorismo ma poi si dice anche per crimini gravi. La definizione di grave crimine è identica in Finlandia, Ungheria, Germania ed Italia? La mia opinione della UE, dei suoi triloghi, non è dissimile da quella dei sovranisti anche se con un fine diametralmente opposto. Forse bisognerebbe andare verso una Federazione Europea bypassando questa Unione Europea e l’AI Act ancora una volta rafforza la mia opinione.

Prompt di Sergio Ciriaco:

la rivista https://www.tuttieuropaventitrenta.eu/ mi ha chiesto di farti scrivere un articolo sulla decisione dell’Unione Europea di regolamentare l’AI. Scrivi cosa pensi di AI Act dell’Unione Europea .

 

Risposta:

L’Unione Europea ha recentemente compiuto un passo significativo nel settore dell’intelligenza artificiale (IA) con l’adozione dell’Artificial Intelligence Act. Questo atto regolamenta l’uso dell’IA nell’UE, mirando a garantire che i sistemi di IA siano sicuri, trasparenti, tracciabili, non discriminatori e rispettosi dell’ambiente. L’obiettivo è quello di garantire che l’IA sia sviluppata e utilizzata in modo etico e responsabile, rispettando i diritti fondamentali e i valori democratici europei.

( fonti:

https://www.europarl.europa.eu/news/en/press-room/20231206IPR15699/artificial-intelligence-act-deal-on-comprehensive-rules-for-trustworthy-ai , https://www.europarl.europa.eu/news/it/headlines/society/20230601STO93804/normativa-sull-ia-la-prima-regolamentazione-sull-intelligenza-artificiale , https://www.europarl.europa.eu/news/it/headlines/society/20201015STO89417/regolamento-sull-intelligenza-artificiale-cosa-vuole-il-parlamento-europeo , https://www.europarl.europa.eu/news/it/agenda/briefing/2023-06-12/1/intelligenza-artificiale-al-voto-le-nuove-regole-ue ).

 

Aspetti Chiave della Normativa

  1. Definizione Neutra dell’IA: Il Parlamento europeo ha proposto una definizione tecnologicamente neutra e uniforme per l’IA, applicabile a tutti i futuri sistemi di IA. ( Fonte: https://www.europarl.europa.eu/news/it/headlines/society/20201015STO89417/regolamento-sull-intelligenza-artificiale-cosa-vuole-il-parlamento-europeo ).
  2. Classificazione del Rischio: L’AI Act introduce regole basate sui diversi livelli di rischio associati all’IA. Questo significa che i sistemi di IA saranno analizzati e classificati in base al rischio che rappresentano per gli utenti, con regole più stringenti per i sistemi ad alto rischio. (Fonte: https://www.europarl.europa.eu/news/it/headlines/society/20230601STO93804/normativa-sull-ia-la-prima-regolamentazione-sull-intelligenza-artificiale ).
  3. Proibizioni Specifiche: Alcune applicazioni di IA sono state definite come rischio inaccettabile e quindi vietate. Queste includono la manipolazione comportamentale, la classificazione sociale, e l’identificazione biometrica in tempo reale. (Fonte: https://www.europarl.europa.eu/news/it/headlines/society/20230601STO93804/normativa-sull-ia-la-prima-regolamentazione-sull-intelligenza-artificiale ).
  4. Sorveglianza e Responsabilità: È stata enfatizzata la necessità di una sorveglianza umana sui sistemi di IA e l’importanza della responsabilità per le decisioni prese tramite l’uso di IA. ( Fonte: https://www.europarl.europa.eu/news/it/agenda/briefing/2023-06-12/1/intelligenza-artificiale-al-voto-le-nuove-regole-ue ).

 

Impatto e Considerazioni

– Sicurezza e Diritti Umani: La normativa mira a proteggere i cittadini da potenziali abusi dell’IA, assicurando che i sistemi di IA siano utilizzati in modo che non compromettano la sicurezza o violino i diritti umani. (Fonte: https://www.europarl.europa.eu/news/en/press-room/20231206IPR15699/artificial-intelligence-act-deal-on-comprehensive-rules-for-trustworthy-ai ).

– Innovazione e Impresa: Viene dato spazio all’innovazione e alle piccole e medie imprese (PMI), con l’introduzione di “regulatory sandboxes” per testare l’IA prima della sua diffusione. Questo dovrebbe favorire uno sviluppo equilibrato dell’IA, senza eccessivi oneri normativi per le PMI. (Fonte: https://www.europarl.europa.eu/news/it/agenda/briefing/2023-06-12/1/intelligenza-artificiale-al-voto-le-nuove-regole-ue ).

– Flessibilità e Applicazione: La normativa prevede una certa flessibilità, permettendo esenzioni per le attività di ricerca e per le componenti di IA open-source. (Fonte: https://www.europarl.europa.eu/news/it/agenda/briefing/2023-06-12/1/intelligenza-artificiale-al-voto-le-nuove-regole-ue ).

 

Riflessioni Finali

L’approccio dell’UE nei confronti della regolamentazione dell’IA riflette un equilibrio tra la protezione dei diritti dei cittadini e la promozione dell’innovazione. La normativa, essendo la prima del suo genere a livello mondiale, pone l’UE come un leader nel definire il quadro etico e normativo per l’uso dell’intelligenza artificiale. Questo regolamento potrebbe fungere da modello per altri paesi e regioni, bilanciando le preoccupazioni etiche e di sicurezza con le esigenze di innovazione e crescita tecnologica.

Inoltre, l’approccio basato sul rischio permette una regolamentazione flessibile e dinamica, che può adattarsi ai rapidi sviluppi tecnologici nell’IA, garantendo al contempo che le nuove applicazioni siano sicure e rispettose dei valori fondamentali dell’UE. Tuttavia, sarà cruciale monitorare l’efficacia e l’applicazione di questa normativa nel tempo, per assicurarsi che soddisfi le sue ambizioni senza soffocare l’innovazione.

 

Foto di apertura creata da AI, con il seguente commento: “Ecco l’immagine concettuale che rappresenta la regolamentazione dell’intelligenza artificiale da parte dell’Unione Europea. Questa immagine può essere utilizzata nel vostro articolo per illustrare visivamente il concetto di bilanciamento tra innovazione tecnologica e regolamentazione.”